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LA MUSICA CONTRO IL LAVORO MINORILE

Alleanza 8.7 – Agenda 2030

Prendere misure immediati e efficaci per eradicare il lavoro forzato, porre fine alla schiavitù moderna e alla tratta degli esseri umani, e garantire il divieto e l’eliminazione delle forme peggiori di lavoro minorile, in particolare il reclutamento e l’utilizzo dei bambini soldati, e, entro il 2025, porre fine al lavoro minorile sotto tutte le sue forme.

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Il Manifesto “La Musica contro il lavoro minorile” riceve una forza propulsiva dall’Alleanza 8.7 (http://www.alliance87.org/), parte rilevante dell’Agenda delle Nazioni Unite 2030 per lo Sviluppo Sostenibile che consta di 17 Obiettivi (http://www.unric.org/it/). Le cinque «P» – Persone, Pianeta, Prosperità, Pace e Partnership – focalizzano il richiamo all’impegno di tutti i Paesi Membri sull’integrazione economica e sulle dimensioni sociali e ambientali dello sviluppo. Lanciata dall’ILO nel settembre 2016, l’Alleanza per l’Obiettivo 8.7 (crescita economica, produttività, occupazione e lavoro dignitoso per tutti) ha lo scopo di rafforzare una coalizione globale per l’eliminazione del lavoro minorile entro il 2025 e di contrasto al lavoro forzato, alla schiavitù’ moderna e al traffico di esseri umani entro il 2030.

Agenda 2030

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Il lavoro dignitoso non è solo un obiettivo, ma è anche un motore dello sviluppo sostenibile. Ecco i principali obiettivi e traguardi sui quali l’ILO intende concentrarsi. Tuttavia, il lavoro e la missione dell’ILO saranno determinanti per far progredire l’insieme dell’Agenda 2030.

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L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) è l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di promuovere il lavoro dignitoso e produttivo in condizioni di libertà, uguaglianza, sicurezza e dignità umana per uomini e donne (www.ilo.org/rome). Il concetto di lavoro dignitoso è racchiuso in quattro obiettivi strategici: (i) il rispetto dei principi ed i diritti fondamentali nel lavoro e delle norme internazionali del lavoro; (ii) la promozione dell’occupazione e del lavoro produttivo; (iii) la promozione della protezione e sicurezza sociale dei lavoratori; e (iv) il rafforzamento del dialogo sociale in material di lavoro.