Saluti e ringraziamenti da parte dell’ILO

Paolo Fresu a Pavia per i diritti dei minori

In apertura dell’evento ha preso parola Maria Gabriella Lay, rappresentante dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), prima agenzia delle Nazioni Unite, già responsabile della Campagna Globale per la sensibilizzazione e l’informazione sullo sfruttamento del lavoro minorile.

La Dottoressa Lay ha portato i saluti e i ringraziamenti del presidente dell’ILO, Guy Rider, a tutti i presenti e ha rivolto un particolare ringraziamento a quanti hanno reso possibile la realizzazione dell’evento: Don Alberto Lolli, rettore del Collegio Borromeo di Pavia, Alessandro Marangoni, direttore artistico del Collegio Borromeo e presidente dell’associazione Forte? Fortissimo!, Stefano Sgarella, vice-presidente dell’associazione, i rappresentanti della Fondazione Comunitaria di Pavia.

Un particolare ringraziamento è stato rivolto anche agli artisti Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura per la loro adesione alla campagna La Musica Contro il lavoro Minorile.

“Promuovere la giustizia sociale e il rispetto dei diritti e dei principi fondamentali nel lavoro con l’obiettivo primario di assicurare il lavoro dignitoso in condizioni di libertà, uguaglianza, dignità e sicurezza sociale, e garantire la tutela dei minori.”

Questo il mandato specifico dell’ILO che ha come priorità assoluta l’eliminazione dello sfruttamento minorile. Le ultime stime indicano che 152 milioni di bambini e bambine sono ancora vittime di sfruttamento e abuso e di questi 73 milioni ne vivono le forme peggiori.

Segue una riflessione sulle dinamiche di una società globalizzata che contrappone a questi minori  sfruttati altrettanti adulti disoccupati che vorrebbero lavorare e non possono.

Maria Gabriella Lay prosegue nell’affermare che la musica da sola non può eliminare il lavoro minorile, ma in quanto linguaggio universale ha il potere e la forza di sensibilizzare e contribuire alla lotta, una lotta che riguarda noi tutti.

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